Fave e Cicoria

Fave e cicoria, in dialetto fae e fogghie o fae e foje, è chiamata anche "incapriata", è una pietanza semplice e genuina, tipica della tradizione contadina pugliese. Protagoniste del piatto sono le fave secche decorticate e la cicoria selvatica, erbetta spontanea dal caratteristico gusto amarognolo, insaporite infine da un ottimo olio extravergine di oliva. Si tratta di una ricetta molto facile, che richiede pochi passaggi: le fave vengono ammollate in acqua fredda per almeno 12 ore e poi cotte a lungo, coperte con altra acqua, finché non si trasformeranno in una purea liscia e molto morbida. Un piatto unico, saporito e nutriente... da completare con un filo di olio extra vergine di oliva Astregana aggiunto a crudo. La dolcezza delle fave secche si sposa perfettamente con il sapore deciso della cicoria selvatica, prodotto tipico delle campagne pugliesi, per un risultato rustico e molto equilibrato.

Ingredienti

Porzioni: 4 - Calorie: 500

Preparazione

Sciacqua le fave sotto acqua corrente fredda e poi scolale. Se necessario, lasciale in ammollo per 12 ore.
Versale in una pentola con l’acqua salata necessaria a ricoprire di qualche centimetro le fave.

Aggiungi le foglie di alloro.
Copri la pentola con il coperchio e fai cuocere per circa 2 ore.

Di tanto in tanto elimina la schiuma che si formerà in superficie.
Lava la cicoria e poi asciugala.

Falla sbollentare in abbondante acqua salata per circa 5-10 minuti.
Scolala e tienila da parte.
Elimina le foglie di alloro dalle fave.
Con il dorso di un cucchiaio, schiacciale per bene.
Dovrai ottenere un purè piuttosto liscio, se non dovessi riuscire a ottenere la consistenza desiderata, dai qualche colpo con il frullatore a immersione.
Servi le fave con la cicoria, completando con un filo di olio extravergine di oliva Astregana.
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